Vivendi mette in liquidazione l’azienda che gestisce i diritti dei brani di Lucio Battisti

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Lucio Battisti

Ecco chi e perchè ha posto in liquidazione Acqua Azzurra srl, l’azienda che gestisce alcuni brani di Lucio Battisti e Mogol.

Acqua Azzurra srl, l’azienda fondata da Mogol e Lucio Battisti, è in liquidazione. Si tratta dell’azienda nota per avere dato i diritti ad alcune delle canzoni prodotte dalla premiata ditta Mogol e Battisti e che hanno segnato un’epoca. I soci dell’azienda non hanno raggiunto un accordo fra loro e pertanto hanno deciso di mettere in liquidazione l’azienda che fu fondata nel 1969.

La responsabilità di tale atto va addebitata alla Universal, azienda che controlla la Ricordi che è a sua volta controllata da Vivendi, il gruppo francese di Bollorè recentemente finito nel mirino dell’Agcom per abuso di posizione dominante. Il gruppo francese controlla il 35% della società che gestisce i diritti di brani come ‘Emozioni’, ‘La canzone del sole’, ‘Pensieri e parole’ e ‘il Mio Canto libero’. A fare parte dell’azienda che gestisce i diritti dei brani di Mogol e Lucio Battisti, anche l’Aquilone Srl  di proprietaria del 56% di Acqua Azzurra Srl) società la cui proprietà è della vedova di Battisti, Grazia Letizia Veronese e dal figlio dello stesso cantautore. Il rimanente 9% spetta a L’altrà metà Srl, azienda di proprietà della famiglia Rapetti (Mogol).

Il fatto che la società Acqua Azzurra srl verrà posta in liquidazione non vuol dire che gli incassi derivanti dai diritti delle canzoni non spetterà agli eredi di Mogol e Battisti, che comunque continueranno a percepirne gli incassi relativi.
Nelle assemblee svoltesi il 9 e il 14 marzo, è stata decisa la messa in liquidazione della società con la richiesta, formulata ai liquidatori, di vendere in blocco l’azienda entro la fine dell’anno onde evitarne la svalutazione del prezzo che si dovrebbe sopportare in caso di vendita dei diritti per ogni singola canzone. Il bilancio del 2015 di Acqua Azzurra srl aveva fatto registrare utili per un valore di 510 mila euro.

Last modified: 21/04/2017