Liquidità sul conto corrente ? Ecco i motivi per ridurla e risparmiare

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Ecco perchè tenere troppa liquidità sul conto corrente non conviene più e i motivi per cercare altre forme di risparmio.

Tenere troppi soldi su un conto corrente bancario spesso si può rivelare un boomerang per il risparmiatore. Se tenere la liquidità in casa non comportasse grandi rischi, gli italiani farebbero volentieri a meno di aprire un conto in banca. Avere un conto è necessario per l’accredito degli stipendi ma è anche utile per canalizzare le utenze. Oggi la maggioranza dei risparmiatori opta per depositare gran parte della propria ricchezza sul conto bancario. Una decisione che può comportare dei costi non indifferenti che spesso i risparmiatori ignorano.

Una indagine condotta dal Centro Einaudi ha evidenziato come solo un terzo degli italiani deposita meno del 10% della propria liquidità in banca. Due su tre supera questa quota e un italiano su 5 deposita l’intera ricchezza finanziaria sul proprio conto. Una scelta che, se da un lato rende più sicuro il risparmiatore, dall’altro lato comporta spese importanti. Oggi i rendimenti dei conti bancari sono davvero irrisori.

Coloro che depositano mille euro in banca oggi, tra un anno potranno acquistare meno beni e meno servizi con gli stessi soldi depositati. Coloro che versano più di 1000 euro devono anche pagare una imposta di bollo annua dell’importo di 34,20 euro. Tutti ricordano il prelievo coatto disposto dal governo Amato nel 1992 sui conti bancari degli italiani. Allora si sollevarono le proteste da ogni dove e il governo venne tacciato di furto.

Ma allora il prelievo forzoso fu modesto (il 6 per mille). Coloro che depositano in un conto una cifra che supera i 5 mila euro pagano una tassa che supera il prelievo forzoso che scandalizzò l’Italia. Un dato evidente che rende il conto corrente anti-economico per coloro che depositano somme ingenti. Molto più svantaggioso rispetto ad altri strumenti finanziari la cui imposta di bollo non supera il 2 per mille. Oggi, sul mercato, esistono altri strumenti finanziari più convenienti rispetto al normale conto corrente. Pagare imposte superiori al prelievo forzoso del governo Amato non ha mai scandalizzato nessuno. Sarebbe ora di guardarsi attorno alla ricerca di nuove forme di gestione del risparmio.

Last modified: 03/05/2017