Danni al nervo acustico per abuso del cellulare, l’Inail condannata a risarcire un lavoratore

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La giurisprudenza ha riconosciuto l’effetto nocivo del cellulare su chi ne abusa, condannando l’Inail a risarcire un lavoratore per malattia professionale.

L’Inail è stata condannata a risarcire un addetto alle vendite affetto da una patologia grave al nervo acustico per ‘malattia professionale’ a causa dei danni cagionati da un uso non corretto del telefonino. Dopo la sentenza emessa dal tribunale di Ivrea, anche da Firenze giunge un’altra sentenza di risarcimento che ha condannato l‘Inail a dover corrispondere una rendita da malattia professionale ad un lavoratore che, a causa della mansione svolta, era costretto a dover stare in chiamata per tre ore al giorno.

Un comportamento ripetuto nel tempo che avrebbe cagionato un danno irreversibile al nervo acustico, secondo quanto riconosciuto dal tribunale fiorentino per il quale sarebbe dimostrato il collegamento tra l’uso del telefonino e la malattia. A riferire questa notizia è stato l’avvocato Paolo Maresca che insieme al collega Dario Zangara ha difeso il lavoratore affetto dalla patologia.

Decisiva la perizia che avrebbe dimostrato il collegamento tra ‘l’uso del telefono cellulare e la malattia insorta’ che scientificamente prende il nome di neurinoma dell’ottavo nervo cranico. Solo tra 60 giorni verrà depositata la sentenza che chiarirà il percorso logico-normativo che ha indotto il tribunale ad emettere la sentenza di risarcimento contro l’Inail.

Una situazione analoga a quella che ha riconosciuto la malattia professionale anche ad un dipendente di Ivrea che ha utilizzato per 15 anni circa il telefonino, riportando menomazioni permanenti. Il risarcito è un dipendente Telecom che per anni è stato sottoposto all’effetto, riconosciuto come oncogeno, delle onde elettromagnetiche propagate dal cellulare. Una decisione per certi versi storica, che testimonierebbe l’effetto nocivo delle onde elettromagnetiche sul nostro cervello e che darà vita, nei prossimi mesi, ad una campagna di sensibilizzazione al fine di arginare l’abuso di questo mezzo di comunicazione.

Last modified: 25/04/2017