Bce, gli investitori esterni in fuga dai titoli di stato tedeschi e italiani

Un bollettino della Bce ha evidenziato come gli investitori esterni abbiano dismesso grandi quantità dei bond dei principali paesi dell’Eurogruppo.

Secondo un recente bollettino pubblicato dalla Bce, pare che i titoli di stato italiani e tedeschi abbiano perso il proprio appeal tra gli investitori. Nei primi nove mesi dello scorso anni si è registrato un incremento di dismissioni dei titoli di stato di alcuni tra i principali paesi dell’Eurogruppo da parte degli investitori esterni all’area euro.

Il bollettino ha anche evidenziato che a livello di singoli paesi, sono stati registrate ‘deflussi netti di investimenti’ per quanto concerne i paesi dell’area euro, cagionati proprio dalle vendite da parte degli investitori esteri dei bond delle principali nazioni europee. Questo flusso di vendite ha riguardato in particolar modo l’Italia (4,1% del Pil) e la Germania (3,1% del Pil). Diverso il discorso per quanto concerne la Francia il cui titolo di debito ha fatto registrare un incremento pari all’1,2% del Pil. Un dato in controtendenza rispetto alla media dei principali paesi dell’Eurogruppo.

La Bce ha colto anche l’occasione, si legge nel bollettino, per ricordare la necessità di incrementare l’azione di sostegno all’economia mantenendo tassi ultra bassi e anche attraverso il Quantitative Easing che dovrebbe proseguire fino alla fine del 2017 al ritmo di 60 miliardi la mese. L’obiettivo primario rimane quello di normalizzazione dell’inflazione, dopo un lungo periodo di deflazione che ha causato il ristagno del quadro generale dell’economie dei paesi dell’eurogruppo.

Secondo l’istituto di Francoforte le spinte inflazionistiche attuali sono ancora moderate e determinante solo dall’aumento della ‘componente relativa ai beni alimentari ed energetici’. Sono davvero lontani i tempi in cui si parlava di corsa all’acquisto dei bond tedeschi. In assenza di prospettive chiare, gli investitori continuano a muoversi con cautela in attesa di altre decisioni dirimenti da parte della Bce in grado di ridare impulso ad un’economia che appare asfittica.

Last modified: 23/03/2017