Il 2016 è stato l’anno catastrofico per le assicurazioni: maxi risarcimenti

Written by | Assicurazioni

Ecco i dati allarmanti per le assicurazioni che sono state costrette a risarcire una quantità abnorme di disastri naturali e non solo.

Il 2016 non è stato di certo un anno felice per le Assicurazioni di tutto il mondo costrette a dovere fare i conti con i disastri naturali ma anche con quelli causati dall’uomo. Secondo uno studio (Studio Sigma) pubblicato da Swiss Re, le assicurazioni hanno sborsato ben 175 milioni di euro a titolo di risarcimento per catastrofi naturali o dovuti all’imperizia umana. Un dato che in pratica raddoppia l’entità dei risarcimenti pagati l’anno precedente (94 miliardi di euro).

In questa cifra complessiva l’entità dei risarcimenti che pesa sui bilanci delle assicurazioni ammonta a circa 54 miliardi, con un incremento del 42% rispetto alle rilevazioni dell’anno precedente. Insomma il 2016 si configura come l’anno più costoso, dal 2012, per gli istituti assicurativi. I risarcimenti per la perdita di vite umane hanno fatto registrare un corposo calo. Sono state 11 mila le vite perse risarcite ai familiari nel 2016 contro gli oltre 26 mila dell’anno precedente. La Swiss Re ha censito ben 327 catastrofi avvenute in tutto il mondo, delle quali ben 191 sono state causate da eventi naturali imprevedibili mentre 136 sono state causate direttamente dall’intervento dell’uomo.

Il continente dove sono avvenute le grandi catastrofi in quantità maggiore è l‘Asia (128 disastri). Tra gli eventi che hanno comportato onerosi risarcimenti per le compagnie assicurative, il terremoto di Kyushu avvenuto nel mese di aprile dello scorso anno e che ha causato un danno che oscilla tra i 25 e i 30 miliardi di dollari. Una cifra davvero consistente che ha pesato in modo inequivocabile sui bilanci delle società assicuratrici.

Last modified: 28/03/2017